Risale a ieri sera l'annuncio di Mentana a LA7 che l'omicida non era un immigrato, come diffuso in un post di FaceBook, condiviso in breve tempo da 260.000 persone, bensì un tossicodipendente con problemi mentali e "seguito" dal CSM.
Commento a "Il Quotidiano Piemontese" - Ennesima vittima di un sistema fallito, dove la madre già in tentato suicidio, aveva ottenuto un appuntamento al CSM per settembre. Troppo tardi, si è suicidata dopo aver ucciso la figlia minore, di tredici anni.
Dopo quasi 50 anni dalla legge Basaglia e con notevole ritardo, si apre il giudizio alla Corte Costituzionale per esprimere un parere circa lo strumento del TSO, che secondo alcune associazioni non garantisce il diritto alla difesa.
Ancora un'altra proposta di legge emanata nel periodo pre-elettorale, da Patto per l'Italia; non disponibile il testo. "Sanità, famiglia, impresa, lavoro, natalità, sicurezza, formazione, valorizzazione del merito, libertà, eccellenze italiane e sviluppo economico" saranno al centro di un lavoro comune che non intende limitarsi all’analisi ma vuole incidere concretamente sulle decisioni politiche del Paese. L’Italia non ha bisogno dell’ennesimo…
cap. V - Il ritorno in famiglia
1984 - Z. un pomeriggio tornò in famiglia “congedato” dal servizio militare.
Immediatamente capimmo che c’era qualcosa che non andava; Z. nei giorni seguenti ridacchiava tra sé ripetendo frasi che riguardavano il servizio svolto, come se la sua testa fosse … indietro nel tempo, altrove, lì con i suoi superiori.
Non realizzavamo cosa stesse accadendo anche se un sospetto c’era; io pensavo…
La Stampa - Ennesima vittima di un sistema fallito, dove i sofferenti sono lasciati a sè. M.B, avveva chiesto aiuto; le è stato dato un appuntamento al CSM per settembre. Troppo tardi, si è suicidata dopo aver ucciso la figlia minore, di tredici anni.
Orizzontescuola.it - I risultati di una recente ricerca dipingono un quadro inaspettatamente articolato: all’origine della schizofrenia si intrecciano processi biologici legati alla comunicazione tra cellule nervose, meccanismi immunitari e dinamiche dello sviluppo cerebrale. Una rete complessa che gli studiosi ora iniziano a decifrare.
Provocazione: chi è affetto da sindrome di down nel passato veniva definito "mongoloide". Nei disturbi psichiatrici, nonostante una lotta allo stigma che addirittura li nomina nelle manifestazioni, nulla cambia anzi si va in peggio
La letteratura scientifica evidenzia che il rischio di comportamenti aggressivi o reati è più alto rispetto alla popolazione generale, ma rimane strettamente legato alla concomitanza di abuso di sostanze, traumi pregressi e comorbidità (presenza contemporanea) con il Disturbo Antisociale di Personalità.
Scoppia la tensione tra le forze politiche e solo alcuni hanno il coraggio di sostenere che il problema è anche il disagio psichico e la mancata presa in carico di un immigrato che da tempo presentava problemi piuttosto complessi.
L'attenzione giudiziaria si concentra sulla valutazione della pericolosità sociale che ha giustificato la cessazione o l'attenuazione della misura. L'équipe che lo ha dimesso non ne risponde mai, occorre dimostrare una colpa grave e che l'evento fosse prevedibile.