Se ne è discusso a Trieste come annunciato nel servizio TG3 Regione, edizione del 14 maggio 2026, dove si è riunito il Comitato per l'ordine e sicurezza pubblica, in relazione ad alcuni problemi in città.
Il pensiero comune oscilla tra la richiesta di riaprire i manicomi, vedi il caso di Modena e tanti altri, quando il malato mentale commette gravi delitti, e la forte indignazione se effettuati TSO o trattamenti coercitivi. C'è una via di mezzo?
Ci scrive un cittadino sensibile, toccato da vicino dal suicidio di una amica a Trieste. Coglie il segno denunciando che la moderna psichiatria dovrebbe proteggerci. Si chiede "che cosa ne penserebbe Basaglia".
Secondo uno studio i primi miglioramenti si notano già dopo otto giorni, ma sono necessari ulteriori test clinici e studi, pur essendo i benefici realmente promettenti in campo biologico e non solo sociale.
Le cooperative nascono dall’idea storica di mutualismo e autogestione operaia, ma nel contesto italiano contemporaneo il modello ha spesso smarrito la sua funzione originaria, trasformandosi in un circuito economico-politico che privilegia le relazioni di appartenenza rispetto al merito e all’efficienza.
Amava farsi chiamare “Lupo solitario” il 22enne fermato giovedì a Reggio Emilia per arruolamento con finalità di terrorismo, da un presunto reclutatore dell’Isis con cui comunicava su una chat di telegram usando in parte l’arabo in parte l’inglese. Per il gip “palesi sono state le affermazioni di adesione all’azione dello Stato islamico”,scrive la Repubblica in un post di FaceBook.
Chi sono e cosa pensano i pazienti, famigliari, medici e operatori, cittadini, giornalisti. Cosa sanno delle malattie mentali? Sono al corrente realmente di tutto? I commenti nei social network destano preoccupazione e sconcerto.
Lo avevamo già scritto nel primo articolo su Modena, come al solito la politica da una parte, pennivendoli che depistano le menti deboli e altri fanatici condannano a morte l'autore che secondo lo stresso Piantedosi è un disturbato psichiatrico
Ci sono voluti 8 feriti, 4 gravi e due accoltellati per accorgersi che, la maggior parte dei pazienti psichiatrici smette di frequentare le strutture senza accordo con i medici. Fatti lamentati da anni dai familiari ignorati e lasciati soli.
Il 31enne avrebbe sospeso l'assunzione dei farmaci. Nei CSM conta solo la collaborazione del paziente. Quanto non c'è il consenso il sofferente è lasciato a sé e la malattia si incancrenisce fino a scoppiare in violenza. E il centro non ha alcun obbligo di seguirlo in ambito territoriale.
... "Smettiamola con l’ipocrisia. La salute mentale non può essere trattata come un problema privato finché non diventa un problema di ordine pubblico. Non può interessarci solo quando ci sono i corpi a terra”