Provocazione: chi è affetto da sindrome di down nel passato veniva definito "mongoloide". Nei disturbi psichiatrici, nonostante una lotta allo stigma che addirittura li nomina nelle manifestazioni, nulla cambia anzi si va in peggio
La letteratura scientifica evidenzia che il rischio di comportamenti aggressivi o reati è più alto rispetto alla popolazione generale, ma rimane strettamente legato alla concomitanza di abuso di sostanze, traumi pregressi e comorbidità (presenza contemporanea) con il Disturbo Antisociale di Personalità.
Scoppia la tensione tra le forze politiche e solo alcuni hanno il coraggio di sostenere che il problema è anche il disagio psichico e la mancata presa in carico di un immigrato che da tempo presentava problemi piuttosto complessi.
L'attenzione giudiziaria si concentra sulla valutazione della pericolosità sociale che ha giustificato la cessazione o l'attenuazione della misura. L'équipe che lo ha dimesso non ne risponde mai, occorre dimostrare una colpa grave e che l'evento fosse prevedibile.
In Francia, la legislazione sulla salute mentale è principalmente regolata dal Codice della Sanità Pubblica e, più specificamente, dalla legge n. 2011-803 del 5 luglio 2011, che ha modificato il quadro normativo per i trattamenti sanitari relativi alla salute mentale. Questa legge ha riformato in modo significativo il sistema di trattamento delle persone con disturbi mentali, introducendo nuovi strumenti e garanzie per i pazienti, soprattutto in termini…
cap. IV - L'ignoranza indotta
Fu così che la malattia mentale, questa sconosciuta, si era inserita subdolamente nella nostra famiglia ma noi non lo sapevamo,non c'era un diagnosi, anzi, imperava la convinzione che più di una malattia fosse una sorta di disagio temporaneo. “Passerà da solo” - pensavamo.
Secondo le idee dell'epoca, diciamolo chiaramente,
Oggi forse se ne parla molto di più, ci sono siti Internet, riviste, giornali,…
Dopo l'omicidio ha dato fuoco al genitore. E non basta: nel 2017 già autore di un omicidio e allora, dieci giorni prima accusato di lesioni dolose nei confronti dell'allora convivente della madre. A quanti omicidi dobbiamo ancora assistere? Dove sono le istituzioni?
Nel ribadire i concetti deontologici fondamentali e irrinunciabili che danno un senso all'operare del clinico, il volume espone anche la situazione americana e britannica in tema di dovere di avvertire e proteggere, illustra la nuova normativa per la tutela della riservatezza dei dati personali in psichiatria e affronta il delicatissimo e complesso tema del passaggio dalla responsabilità professionale soggettiva alla responsabilità della struttura.
Se ne è discusso a Trieste come annunciato nel servizio TG3 Regione, edizione del 14 maggio 2026, dove si è riunito il Comitato per l'ordine e sicurezza pubblica, in relazione ad alcuni problemi in città.
Il pensiero comune oscilla tra la richiesta di riaprire i manicomi, vedi il caso di Modena e tanti altri, quando il malato mentale commette gravi delitti, e la forte indignazione se effettuati TSO o trattamenti coercitivi. C'è una via di mezzo?
Ci scrive un cittadino sensibile, toccato da vicino dal suicidio di una amica a Trieste. Coglie il segno denunciando che la moderna psichiatria dovrebbe proteggerci. Si chiede "che cosa ne penserebbe Basaglia".