La famiglia di Giulia Bonin, aveva richiesto un trattamento sanitario obbligatorio, richiesta che però era caduta nel vuoto. Un'altra ombra sinistra sui rinomati servizi di Salute Mentale Triestini. No comment.
Molti giornali online affermano che almeno il 50% degli operatori per la Salute Mentale è stato oggetto di aggressioni e chiedono maggiori tutele. Cosa devono dire allora i famigliari che vivono con pazienti mentali gravi 24/24 ore? Hanno diritto ad essere anche loro protetti?
03/05/2024 | SOSPSICHE - Il medico psichiatra fu accolto a Trieste 3 anni fa con roventi dichiarazioni sulla stampa, fino alla pressante richiesta della locale Associazione dei famigliari (Afasop) di non accettare l'incarico. La motivazione? Non troppo "basagliano" e perché proviene da Cagliari