E oggi? Tra sedi e recapiti originari se ne contavano 68. Dopo la scomparsa della sig.ra Zardini (2023) presidente e fondatrice della Associazione, ora l'ARAP conta solo due sezioni. Ha mantenuto il nome cambiando le alleanze e finalità rispetto al passato. Una vera inversione di marcia.
da "La Tragedia Psichiatrica" -Così un ignobile pennivendolo di un giornale del sinistrese osò definire i familiari che nel post-Basaglia, senza alcun servizio e aiuto, vivevano nell'isolamento e disperazione e rifiutavano l'impossibile convivenza con il malato.
La legge introduce il cosiddetto AOT, cioè la possibilità per un giudice di obbligare alcune persone con gravi disturbi mentali a seguire obbligatoriamente le cure psichiatriche ambulatoriali. Con riduzione significativa dei reati e benefici per la comunità.
Il nuovo opuscolo è a cura del dott. Paride Giudice; il secondo già pubblicato in precedenza, sotto la supervisione del dott. Paolo Zucconi, psicologo e psicoterapeuta.
Pare che il titolo di "nazionale" sia diventato un must per molte associazioni di familiari per la salute mentale. Ma quante di queste sono davvero rappresentative a livello nazionale? Cosa offrono e come sono organizzate?
Liste Civiche di Maggioranza si chiede "come è possibile che un giovane di 24 anni, con una grave patologia psichiatrica conclamata e una pericolosità sociale evidente, sia ancora libero di circolare senza alcuna presa in carico strutturata".
Recenti articoli di cronaca riportano che in un certo numero di casi lo psichiatra si sottrae dal partecipare a un TSO. Poche persone sanno che è un suo diritto farlo o meno, e che solo il medico coscienzioso vi partecipa.
E' un dato allarmante, ripetuto da mesi da SINPIA, UNICEF e dal nuovo Piano Nazionale per la Salute Mentale. Circa due milioni di bambini e ragazzi hanno un disturbo neuropsichiatrico. I genitori lo sottovalutano e fingono che non sia nulla.
In manicomio i pazienti perdevano di iniziativa, la cd. "sindrome da istituzionalizzazione". Con la legge Basaglia sono stati inseriti forzatamente nel territorio ma una buona parte rifiuta le cure, accettando solo quelle farmacologiche. Che fine fanno?
Menefreghismo delle forze politiche, mentre si verificano ogni giorno nuove aggressioni e atti violenti con malati mentali che non rispondono alle cure e con una storia di ricoveri ripetuti. Negli Usa è andata diversamente, dal 1999. E' ora di cambiare le regole anche in Italia.
AGI - Nuova ricerca scopre come Rab5If nel cervello protegge dalla depressione e apre a possibili terapie mirate. Identificato un meccanismo molecolare intrinseco del cervello in grado di contrastare la depressione, ma vulnerabile allo stress cronico.