La sera prima il ragazzino aveva chiamato il 112 dicendo che la madre gli stava facendo bere alcolici, cosa che si era poi rivelata falsa. La donna aveva spiegato agli agenti che il figlio aveva problemi psichici e il 16enne era stato portato all'ospedale Bambino Gesù.
Meriterebbe d'essere chiamata "sorella coraggio"; accoltellata dal fratello disturbato psichiatrico, ha reagito denunciando in Facebook e nei media le carenze e vuoti istituzionali. Mostrando la sua faccia; tutti i familiari dovrebbero seguire il suo esempio.
Finalmente un articolo scientifico che fa seguito a un nostro recente post, che avvisa i consumatori e pazienti circa le fake news e la salute mentale. Un legame preoccupante che riguarda gli alimenti proposti dalle proprietà miracolose, solo per vendere.
Nel catanese non è bastato il lancio dal quarto piano da parte di una persona poi sottoposta a TSO. Continua la sequenza degli animali vittime di malati psichiatrici in stato di abbandono e incapaci di provvedere a sé stesse.
Torniamo a parlare del matricidio di Maria Vittoria Carbone, avvenuto a Tito giovedì 13 agosto e per il quale è stato arrestato il 31enne Giampiero Santamaria (ndr. continua la lunga sequenza di assassini e crimini nel silenzio della opinione pubblica).
Da mesi e mesi si assiste al solito copione: dopo l'aggressione di un paziente, che se è in crisi dovrebbe essere un fatto quasi "normale", c'è la solidarietà della Direzione Sanitaria e politici, a sostegno dei sanitari e promesse per blindare il servizio.
Un’altra madre uccisa. Un’altra richiesta d’aiuto finita nel vuoto. Un’altra tragedia annunciata per mano di chi soffre di gravi problemi psichiatrici e viene lasciato solo insieme alla propria famiglia. Nel video di oggi vi faccio ascoltare un audio che fa venire i brividi
Qualcosa si è rotto nei Centri di Salute Mentale se devono battere in ritirata con operatori sempre più esposti alle aggressioni, mentre la relazione di cura viene progressivamente circondata da dispositivi di contenimento e difesa.
WIRED.IT - Negli Stati Uniti un'interfaccia neurale ad hoc verrà sperimentata sugli esseri umani, nella speranza di aiutare i pazienti che non traggono beneficio dai farmaci.
Una mamma disperata racconta la storia del figlio, affetto da gravi disturbi psichiatrici, mentre la burocrazia alza le mani dicendo “è maggiorenne, non possiamo obbligarlo a curarsi”, e la famiglia lasciata totalmente sola. Maledetta legge 180!
Il figlio della sig.ra Zardini e Luigi de Marchi, noti autori del testo "La tragedia psichiatrica", che si sono battuti per una intera vita contro la legge Basaglia, scrive all'Arap che ha tradito la politica e i valori condivisi tutt'oggi da una parte dei familiari.
Interventi domiciliari mancati, ricoveri non effettuati con pazienti aggressivi allo sbando, famiglie lasciate a sé che non sanno che fare, servizi che negano le visite o ricoveri. La proposta: un Garante super partes al quale rivolgersi per ottenere i propri diritti e, in alcuni casi, evitare aggressioni, reati e omicidi.