Strage a Modena: l'aggressore "seguito" fino al 2024, poi scomparso dai radar del Centro
Il 31enne avrebbe sospeso l'assunzione dei farmaci. Nei CSM conta solo la collaborazione del paziente. Quanto non c'è il consenso il sofferente è lasciato a sé e la malattia si incancrenisce fino a scoppiare in violenza. E il centro non ha alcun obbligo di seguirlo in ambito territoriale.
Lo ripeteremo all'infinito: la legge 180 si basa sul consenso del paziente; la gran parte sfuggono alle cure e forniscono un consenso limitato o inesistente.
Salim avrebbe sospeso l'assunzione dei farmaci pertanto sarebbe caduto in una profonda crisi connotata da manie persecutorie.
Servirebbero delle norme migliorative della legge Basaglia per introdurre cure obbligatorie a livello comunitario nei confronti di quei sofferenti che a causa della propria patologia e gravità non si sottopongono volontariamente alle cure.
Ma in Italia vince l'ideologia: l'eroe Basaglia insegna che qualsiasi spinta per ottenere il consenso equivale a riaprire i manicomi. All'estero le legislazioni sono differenti.
Questa catastrofe è tipica dell'Italia. La classe politica dovrebbe farsi avanti e formulare proposte, invece di occuparsi d'altro o del solo aspetto della stigmatizzazione dei malati mentali.