Lamin Saidilly, l'accoltellatore di Milano, è uno squilibrato?
Persistono dei dubbi sulla salute mentale del giovane, figlio di irreprensibili immigrati, che ha ferito a caso un informatico di 55 anni dichiarando "Mi sono divertito, appena esco lo rifaccio". Se non si tratta di malattia mentale, il disagio è forte, il fatto inquietante.
Salutementale.org intende approfondire l'argomento non appena saranno disponibili nuovi elementi, nella consapevolezza che è meglio attendere piuttosto che speculare sul un caso di cronaca nera, asserendo che si tratta di un ennesimo malato mentale.
Casi precedenti
Il precedente più noto e sovrapponibile per dinamica è l'omicidio di Sharon Verzeni avvenuto la notte tra il 29 e il 30 luglio 2024 a Terno d’Isola (Bergamo), commesso da Moussa Sangare, un cittadino italiano di 31 anni nato a Milano da una famiglia di origine nordafricana.
Se si considerano altri casi in cui l'autore era un cittadino straniero o immigrato di prima generazione che ha agito contro passanti casuali senza alcuna motivazione:
- Madas Kabobo (Milano, 2013): Forse il caso più celebre di cronaca. L'11 maggio 2013, un cittadino gahnese di 31 anni, irregolare sul territorio, ha vagato per il quartiere di Niguarda a Milano armato di un piccone, aggredendo passanti scelti a caso. Ha ucciso 3 persone e ferite altre 2. È stato condannato a 20 anni di reclusione (pena ridotta per il riconoscimento del vizio parziale di mente).
- Oleg Fedchenko (Milano, 2010): Un pugile ucraino che, colto da un improvviso raptus in mezzo alla strada in via Novara, aggredì a pugni senza alcun motivo una passante di 41 anni, uccidendola sul colpo.
Frasi shock e casi preoccupanti
Questi casi destano molta preoccupazione perché non hanno un chiaro movente, anzi proprio non ne hanno, e sono svolti “a caso” e, fatto ancor più sconcertante, “per puro divertimento”. Fatti commessi da persone che non destavano alcun sospetto, che sembravano del tutto normali e quindi imprevedibili.
"Non siamo più tranquilli nemmeno a uscire di casa, persino la mattina al bar la vita può cambiare in un istante" affermano alcuni cittadini; il senso di sicurezza sociale è annientato.
I genitori negano
Lamin Saidilly secondo alcuni giornali registra precedente arresto a Londra (nel sobborghi di Leeds a fine 2023) per una violenta aggressione/rapina ai danni di un venticinquenne fuori da un pub. Per esperienza come familiari, se si trattasse di un malato mentale, è più facile per il genitore accettare la condizione di assassino piuttosto che subire l'onta di avere un figlio squilibrato.
Follia o no?
Difficile dirlo. La convinzione della polizia è che il 22enne di Conegliano Veneto possa essere affetto da problemi di natura psichiatrica. In questo senso proseguono gli accertamenti. Altri giornalisti scrivono che il soggetto è lucido e consapevole nei ragionamenti, quindi imputabile e cosciente di quanto ha commesso, ma questo non basta per escludere una patologia mentale.
A nostro parere potrebbe trattarsi di una personalità abnorme, ne è pieno di persone affette da disturbo narcisista e per chi ha pazienza, è sufficiente seguire nuove e vecchie udienza a Un giorno in Pretura (Raiplay) per vedere conclusi numerosi processi a carico di simili personalità patologiche.
Pur sostenendo che non si tratta di una determinata malattia mentale “classica”, una persona che accoltella una persona a caso per divertimento sicuramente presenta qualche forte tara mentale; questi casi andrebbero indagati e studiati meglio da parte degli esperti.
Il gip ha disposto una perizia psichiatrica, attendiamo gli aggiornamenti.
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