Ci si chiede se i sanitari sono responsabili del suicidio di un paziente, soprattutto se avviene presso una struttura deputata al cura, come di recente accaduto, all'interno di un CSM e in altre occasioni nei SPDC o SR.
"Informazioni e strumenti" per affrontare il rischio suicidario, opuscolo del dott. Paride Giudice e "Il suicidio" che illustra modalità di prevenzione, cosa possono e non possono fare i familiari e gli amici
Una guida completa per comprendere, riconoscere e affrontare i disturbi dell'umore con consapevolezza e speranza. Revisione scientifica e aggiornamento a cura del Dr. Pride Giudice, Psicologo e Psicosessuologo
Alcuni quotidiani locali online riportano la notizia senza commentare, richiamando l'attenzione sul "disagio giovanile". Quasi fosse un fatto di cronaca normale. Senza chiedersi come mai questi eventi accadono proprio nelle strutture che dovrebbero accogliere e ascoltare i pazienti.
Un tredicenne accoltella la professoressa e cogita anche di uccidere tutti due i genitori. Qualcuno ha parlato di deficit di attenzione, ADHD, possibile precursore di malattie psichiatriche importanti.
I ricercatori hanno scoperto che i rischi aumentano quando queste sezioni di DNA, che codificano le proteine che aiutano le cellule cerebrali a comunicare in modo efficace, vengono interrotte.
Una delle storie vere accadute nel periodo post-Basaglia, tragedia di una madre senza speranze uccisa dal figlio violento, in precedenza ricoverato ben quattro volte e puntualmente dimesso. Minacce di vendetta e paura tra le mura domestiche, nell'indifferenza di tutti.
cap. II - Dove e come vivevamo
Per una delicata questione di privacy è utile rivelare solamente che questa storia avviene nel Friuli V.G..
La regione è nota per aver applicato immediatamente una legge regionale sulla salute mentale (la L.R. n. 72/80) considerata tutt’oggi innovativa e da seguire nelle altre realtà.
La stessa Regione che ha ospitato Franco Basaglia, colui che abolì i manicomi e nella quale operano molti suoi…
Puntualmente quando accade una aggressione in ambiente familiare si alza il coro del "disagio familiare" e "famiglia disfunzionale". Invece, nei servizi si definiscono questi eventi inaccettabili ma non si esplorano le cause.
Ci scrive un familiare che avanza una osservazione molto interessante. Il fratello vive solo e ogni 15 giorni due infermieri si presentano per fare una iniezione depot...
ISF Istituto di Scienze Forensi - Fermare le aggressioni di queste persone non è competenza dei giudici o polizia, recita il filmato; le colpe vanno cercate in un grave vuoto legislativo che permane fin dalla approvazione della legge Basaglia.
In un tempo in cui il disagio psicologico si manifesta sempre più precocemente e in forme sempre più complesse, parlare di salute mentale non è più una scelta, ma una necessità. In questo contesto si inserisce “Profumo di viole sfiorite”, il romanzo di Antonio Borsa, un’opera che va oltre la dimensione narrativa per diventare uno strumento di riflessione e sensibilizzazione.