Lo avevamo già scritto nel primo articolo su Modena, come al solito la politica da una parte, pennivendoli che depistano le menti deboli e altri fanatici condannano a morte l'autore che secondo lo stresso Piantedosi è un disturbato psichiatrico
Ci sono voluti 8 feriti, 4 gravi e due accoltellati per accorgersi che, la maggior parte dei pazienti psichiatrici smette di frequentare le strutture senza accordo con i medici. Fatti lamentati da anni dai familiari ignorati e lasciati soli.
Il 31enne avrebbe sospeso l'assunzione dei farmaci. Nei CSM conta solo la collaborazione del paziente. Quanto non c'è il consenso il sofferente è lasciato a sé e la malattia si incancrenisce fino a scoppiare in violenza. E il centro non ha alcun obbligo di seguirlo in ambito territoriale.
... "Smettiamola con l’ipocrisia. La salute mentale non può essere trattata come un problema privato finché non diventa un problema di ordine pubblico. Non può interessarci solo quando ci sono i corpi a terra”
La terminologia usata dall'on. Piantedosi, Ministro dell'Interno, non ci sembra molto appropriata. E' segno di quanto sia sconosciuto alle istituzioni il problema della malattia mentale e relative conseguenze.
Maggio, mese della salute mentale e Basaglia. Modena registra un ennesimo evento molto probabilmente causato dal solito sofferente mentale sfuggito ai trattamenti e cure. Chi lo racconta ai modenesi che bisogna battersi contro lo stigma?
Negli ultimi anni, sulle piattaforme social si moltiplicano commenti violenti e intimidatori pubblicati da individui che spesso si dichiarano cacciatori. Questi commenti rivelano una mancanza di controllo emotivo e di responsabilità, qualità indispensabili per chiunque detenga un’arma.
CORRIERE DELLA SERA - Secondo dati del 2021, più di un miliardo di persone nel mondo convivevano con un disturbo di salute mentale; è necessario investire di più sulla salute mentale. A chiederlo è l’OMS
Il rivoluzionario Basaglia è osannato da quasi 50. Il mito cela teorie che pochi conoscono, da lui sostenute, che non hanno avuto reale riscontro, anzi, danneggiato famiglie e pazienti.
La riforma psichiatrica introdotta con la cosiddetta Legge Basaglia (Legge 180 del 1978) rappresenta uno dei passaggi più radicali nella storia della sanità italiana. La chiusura dei manicomi ha segnato la fine di un sistema spesso disumano, restituendo dignità e diritti a migliaia di persone.
RAI NEWS - 1 adulto su 5, ma il 25% dei ragazzi ha un problema di salute mentale, dice l'OCSE. Che avverte: i Paesi industrializzati perderanno l'1,2% del PIL
Prima del 1978 solo qualche gruppo sparuto di familiari si batteva contro il manicomio. Molti famigliari dimenticavano il paziente psichiatrico nelle quattro mura del manicomio.