Le famiglie inascoltate da decenni sono sempre sole sulla breccia della lotta alla malattia mentale
Secondo la perversa logica Basagliana la famiglia è schizofrenogenica, pertanto non conta nulla, essendo oggetto di cura, anzi incolpata di essere la causa.
Le responsabilità delle famiglie, relative, sono state chiarite solo a nuovo secolo. Nonostante la rivalutazione del suo ruolo, famiglia conta poco o nulla anche quando attraverso le associazioni, formula proposte migliorative alla legge attuale.
La famiglia allora non va né ascoltata o considerata. Non è attendibile, mentre il parere del sofferente che deve autodeterminarsi, in un paradosso ideologico gode più garanzie e maggiore ascolto di chi lo assiste.
Da più parti si denunciano molte inefficienze e vuoti legislativi, segnalati da decenni dalle associazioni dei familiari, puntualmente inascoltate e sul piano della rivendicazioni perlopiù inattive, assenti, divise, secondo un dividi et impera che funziona da anni e sarà trattato in un altro post.
In allegato alcuni documenti interessanti che riguardano le proposte della associazione UTSAM, risalenti agli anni 90; proposte e critiche che sono ancora di attualità.
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