Da Modena: Francesca Rizzello a Modena e l'associazione CURA E FUTURO - Salute Mentale
Meriterebbe d'essere chiamata "sorella coraggio"; accoltellata dal fratello disturbato psichiatrico, ha reagito denunciando in Facebook e nei media le carenze e vuoti istituzionali. Mostrando la sua faccia; tutti i familiari dovrebbero seguire il suo esempio.
La storia e il post in Facebook
Non parlo mai di quello che mi è successo, ma oggi il silenzio sarebbe COMPLICITÀ.
Sono una sopravvissuta. Sette anni fa mio fratello, nel pieno di una crisi che nessuno ha voluto gestire nonostante le nostre grida d’aiuto, MI HA ACCOLTELLATA 19 VOLTE.
Oggi a Modena si piange, ma la verità è che quelle lacrime sono figlie di una BUROCRAZIA che non vede il pericolo finché non diventa tragedia.
Quando come famiglia andavamo a chiedere aiuto ai Centri di Salute Mentale, ci sentivamo dire che finché non accadeva nulla di grave, non potevano intervenire.
È il paradosso italiano: devi diventare una VITTIMA o un CARNEFICE per avere diritto alle cure.
La malattia mentale NON HA PASSAPORTO.IL PROBLEMA, NON E’ DA DOVE VIENI EDI CHE COLORE SEI... IO SONO ITALIANA, MIO FRATELLO E’ ITALIANO, COME TANTE ALTRE PERSONE VITTIME DI VIOLENZE DA PERSONE CON DISTURBI MENTALI GRAVI.... ERA SOLO DA CURARE PER COME RICHIESTO PIU’ VOLTE....
IL PROBLEMA PIU’ GRAVE ED ASSURDO, è l’abbandono delle istituzioni che scaricano tutto sui familiari.
Non chiamatelo destino. Chiamatela NON CURANZA...
BISOGNA AGIRE SERIAMENTE SU QUESTA GRAVE PROBLEMATICA CHE DEVASTA UNA MAREA DI FAMIGLIE “SOLE” IN TUTT’ITALIA....
MI UNISCO CON TUTTO IL CUORE al dolore delle famiglie colpite in questa strage. Vi capisco fin nel profondo.
Vorrei fare qualcosa di CONCRETO:
HO UN APPARTAMENTO LIBERO * Mi offro di ospitare GRATUITAMENTE i familiari delle vittime che devono venire a Modena.
Sarete miei ospiti per dormire e mangiare.
Mi offro volontaria per qualsiasi cosa possa servire.
CONTATTATEMI IN PRIVATO. Io sono qui. NON SIETE SOLI.
Condividete affinche’ possa essere d’aiuto a piu’ persone...
L'appello ai familiari dei pazienti e a quelli di altre vittime
Non siamo marionette. Siamo persone che pretendono rispetto e dignità. Basta silenzio, basta subire. Dobbiamo unire le forze e agire ORA.
FAI GIRARE QUESTO VIDEO! Condividilo su tutti i tuoi canali. Ogni condivisione è un passo verso il cambiamento.
Insieme ce la possiamo fare!
https://www.facebook.com/profile.php?id=61590955140780
Alcuni testi sono stati generati con l'aiuto della IA; potrebbero contenere inesattezze. Le informazioni contenute in questo sito hanno scopo informativo e non sostituiscono il consiglio, la diagnosi o la terapia di un medico qualificato. Il visitatore assume la piena responsabilità per qualsiasi azione intrapresa sulla base di tali contenuti, sollevando il titolare del sito da ogni responsabilità. Consulta anche le condizioni d'uso.