Ennesimo matricidio: stavolta l'autore un 16enne con problemi psichici uccide la madre 50enne deceduta dopo un violento pestaggio
La sera prima il ragazzino aveva chiamato il 112 dicendo che la madre gli stava facendo bere alcolici, cosa che si era poi rivelata falsa. La donna aveva spiegato agli agenti che il figlio aveva problemi psichici e il 16enne era stato portato all'ospedale Bambino Gesù.
La vergognosa sequela di matricidi di questa estate non si ferma, con almeno un caso al giorno che vede protagonisti dei disturbati mentali, spesso definiti disturbati psichici. Se la madre, come risulta dagli articoli online, aveva informato gli agenti che il ragazzo era affetto da problemi psichici/psichiatrici significa che era seguito da un Centro di Salute Mentale della zona.
E se la sera prima accompagnato in ospedale è stato dimesso, qualcosa nuovamente è andato storto: diagnosi mal formulata? sottovalutazione del caso? scarsa comprensione della possibile pericolosità del soggetto? Siamo alle solite: quando l'emergenza diventa normalità alla quale dobbiamo abituarci.
Finchè il problema, che è di sicurezza sociale, non riguarda qualcuno non familiare.
Comunque sia, nel no-comment della stampa che presenta quasi sempre il fatto, si è consumato un ennesimo matricidio ai sensi della legge 180 di Basaglia, forse per mancanza di risorse e forse per mancanza di norme precise che dovrebbero prevedere un periodo di osservazione di almeno 72 ore.
Altri giornali online riferiscono che probabilmente sarà attivata una inchiesta per comprendere le responsabilità dei Sanitari, che ricordiamolo sono sempre molto labili e difficili da provare.
Ora il giovane è stato condotto in psichiatria, come al solito quando è troppo tardi per la vittima. Nel frattempo la stampa è affollata di news e notizie che condannano un malato psichiatrico che ha picchiato medici e infermieri - difesa ad oltranza del personale, nessuna tutela per le famiglie!
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