cap. IV - L'ignoranza indotta
Fu così che la malattia mentale, questa sconosciuta, si era inserita subdolamente nella nostra famiglia ma noi non lo sapevamo,non c'era un diagnosi, anzi, imperava la convinzione che più di una malattia fosse una sorta di disagio temporaneo. “Passerà da solo” - pensavamo.
Secondo le idee dell'epoca, diciamolo chiaramente,
Oggi forse se ne parla molto di più, ci sono siti Internet, riviste, giornali, Centri e medici. Ma a quel tempo non c’era internet, niente di tutto questo e l’idea era di cancellare la malattia mentale con un colpo di spugna.
Ricordo che quando iniziammo a parlarne tra di noi in famiglia le idee non erano per niente chiare. Si pensò subito ad un periodo di stress e che Z. sicuramente si sarebbe ristabilito facilmente e pienamente appena terminato il servizio militare.
Era quel bel periodo dove il pensiero della gente comune era “basta che cambi aria e tutto si risolve”, dove si parlava di “esaurimento e stanchezza” piuttosto che di depressione.
Lasciammo perdere e decidemmo di attendere la fine del servizio per vedere come sarebbe andata.