Glossario dei termini
- name of the term: abbandono
- descriptions of the term:
Abbandono del paziente psichiatrico
La Legge 180 del 1978 (Legge Basaglia) ha rivoluzionato la psichiatria italiana chiudendo i manicomi e restituendo dignità ai pazienti, spostando la cura sul territorio. Sebbene abbia ridotto l'abbandono istituzionale, il passaggio al territorio ha creato nuove forme di "abbandono" dovute a carenze di fondi, servizi territoriali insufficienti e al carico assistenziale ricaduto sulle famiglie, ancor oggi pesane+te.
Punti chiave sull'abbandono in psichiatria post-180:
Chiusura dei Manicomi: La legge ha abolito l'istituzionalizzazione forzata, imponendo la chiusura degli ospedali psichiatrici e promuovendo la cura nei CSM.
Nuove Forme di Abbandono: La mancanza di una rete di servizi territoriali adeguati e la carenza di personale hanno creato situazioni in cui i pazienti, dimessi dai manicomi, si sono trovati senza un'adeguata presa in carico, spesso isolati.
Carico sulle Famiglie: La chiusura delle strutture a lungo termine ha spesso spostato la responsabilità della cura sulla famiglia, che si trova talvolta priva di supporti adeguati e assistenza continua.
Trattamento Sanitario Obbligatorio (TSO): Introdotto per casi acuti, il TSO rimane uno strumento di limitazione della libertà, il cui uso varia territorialmente, sollevando dibattiti sulla reale natura territoriale della psichiatria.
Attuazione Incompleta: La legge 180 è considerata da molti parzialmente inattuata: l'idea originale di una psichiatria comunitaria e territoriale è spesso ostacolata da carenza di risorse del Sistema Sanitario Nazionale.
In sintesi, la legge ha eliminato l'abbandono fisico nei manicomi, ma ha aperto la sfida dell'abbandono terapeutico e sociale nel territorio, spesso causato da un finanziamento insufficiente dei servizi psichiatrici, da mancanza di norme specifiche circa il TSO e il modello di cura e strutture da attuare.
Il fenomeno è stato molto più accentuato nel periodo post-Basaglia, on drammi e tragedie affrontate dalle famiglie impreparate ad accettare una paziente mentale dimesso dall'ospedale psichiatrico e nuovo paziente dal 1978 in poi, cerca nel sito: “La tragedia psichiatrica”
Sindrome d'abbandono
La sindrome dell'abbandono è un profondo disagio psicologico caratterizzato dalla paura costante e irrazionale di essere abbandonati o lasciati soli dai propri cari. Radicata spesso in traumi infantili o insicuri stili di attaccamento, porta a un’ansia pervasiva, gelosia, dipendenza affettiva e comportamenti disfunzionali nelle relazioni, richiedendo spesso un percorso di psicoterapia per essere superata.
Sintomi principali
Ansia da separazione, panico in assenza della persona cara, necessità ossessiva di rassicurazioni, paura del giudizio, ipersensibilità e rabbia repressa.
Origine
Deriva spesso da esperienze infantili (lutti, abbandoni, trascuratezza emotiva) o traumi relazionali da adulti.
Trattamento
Sebbene non sia classificata come un disturbo psichiatrico formale, viene riconosciuta come un disagio significativo in ambito psicologico, frequentemente associato alla dipendenza affettiva o a stili di attaccamento insicuro. La psicoterapia, in particolare quella di stampo cognitivo-comportamentale, è fondamentale per lavorare sulla stima di sé, sull'accettazione del distacco e sulla rielaborazione dei traumi passati.
- Synonyms: sindrome d'abbandono