Malati psichiatrici pericolosi e aggressioni: di chi è la responsabilità?
Un'altra voce si leva a sostegno di una revisione della legge, mentre, salvo la FISAM, tutte le altre associazioni sembrano concordi nel mantenere il silenzio e non approfittare di alcuni casi della cronaca, che si ripetono in seno alla famiglia e nei servizi, per denunciare questo vergognoso vuoto legislativo.
Ai familiari che stanno da parte diciamo: non attendete il peggio; siate solidali con le famiglie di quelli più aggressivi e non nascondete la loro esistenza sotto il tappeto. Denunciate questa folle situazione.
Lo spiega bene ISF Istituto di Scienze Forensi in un filmato pubblicato di recente in YouTube, con questa premessa:
Perché persone affette da gravi disturbi mentali, spesso già note alle autorità, restano libere di colpire passanti inermi per strada? In questo video viene analizzato il "corto circuito" tra legge, psichiatria e sicurezza pubblica che sta trasformando le nostre città in contesti di crescente pericolo.
In questo video, il prof. Massimo Blanco, tratta i seguenti punti:
- L'eredità della legge Basaglia: dall'intuizione scientifica alla pessima messa in pratica che ha lasciato i malati psichiatrici e le famiglie soli.
- Il fallimento del post-OPG: cosa è successo dopo la chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari e perché le nuove strutture (REMS) sono insufficienti.
- Il dilemma del magistrato (e del perito del tribunale): le ragioni legali per cui un soggetto pericoloso, se dichiarato infermo di mente, non può finire in carcere e spesso finisce per tornare in strada.
- La falla del TSO: perché la stabilizzazione farmacologica temporanea in ospedale non risolve il problema della pericolosità sociale a lungo termine.
L'obiettivo del video è spiegare come l'attuale insicurezza non sia frutto di negligenza da parte di giudici o Forze dell’Ordine, ma di una voragine normativa e di una cronica mancanza di investimenti statali nella gestione dei casi psichiatrici più gravi. Video con il prof. Massimo Blanco
Clicca l'immagine per lanciare il filmato.
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