Francesca Rizzello di "Mai più soli" risponde a critiche piuttosto aggressive, in modo chiaro ed encomiabile
Francesca, vittima accoltellata dal fratello e salva per miracolo, fondatrice della associazione “Mai più soli”, ci spiega in un video molte cose che i cittadini non sanno, circa i malati gravi abbandonati nelle famiglie, i problemi che creano anche alla comunità e la necessità di modificare le leggi attuali.
Trascrizione fedele del video:
Oggi volevo fare un video di risposta a delle persone che purtroppo mi hanno un po' aggredita quando cerco di fare il mio lavoro. Per quanto riguarda il discorso dell'associazione, voglio che sia chiaro una cosa.
La mia associazione è nata per supportare i familiari che hanno a carico un paziente psichiatrico.
Molte volte mi ritrovo che quando chiedo dove erano le istituzioni prima che succedesse il danno mi ritrovo con delle persone che mi dicono
Ma cosa c'entrano le istituzioni? E' lui che ha ammazzato quella persona! E' lui che ha fatto il danno! Cosa c'entra questo?
O addirittura dov'era la famiglia
Allora, partiamo dal presupposto che un malato psichiatrico grave non deve essere abbandonato a se stesso e deve curarsi perché un malato psichiatrico grave non ci arriva con la testa. E' un malato, per quello si chiama malato psichiatrico grave. perché non ci arriva, perché la malattia gli ha mangiato tutto quello che di buono ha perché si fa le paranoie, perché si monta i castelli, perché vede delle cose che non ci sono, perché sente delle voci che gli parlano.
E' malattia per questo. Ora, mi sono sentita dire anche che sono una buonista perché io difendo l'indifendibile. Ragazzi, io non difendo l'indifendibile, io semplicemente sono dell'opinione che se le istituzioni e lo Stato facciano il proprio lavoro: queste persone sarebbero curate, sarebbero messe in delle strutture se sono altamente pericolose e non peserebbero sulle famiglie.
La legge Basaglia ha fatto chiudere i manicomi e sappiamo benissimo la motivazione però allo Stato questo è stato bene perché non essendo stata compiuta fino alla fine e adesso il peso di tutte queste problematiche ricade sulle famiglie che fanno da scudo a questi malati e diventano vittime di questi malati che comunque creano delle stragi e ammazzano queste persone
Ci tengo a dire un'altra cosa perché mi sono sentita dire: tu stai difendendo uno che ha decapitato le persone. Ripeto, il mio non è difendere proprio nessuno. Chi ha commesso quell'atto per me è un atto gravissimo e deve scontare la pena fino all'ultimo giorno. Ma è diverso dal dire che se le istituzioni avessero fatto bene il loro lavoro questa persona non avrebbe commesso questo delitto e queste povere persone che sono morte sarebbero ancora qua e non avrebbero distrutto una famiglia. Questo è ben diverso dal dire che sto difendendo l'indifendibile.
Quindi ragazzi vi prego cercate di capire bene il concetto dell'associazione qual è perché se il problema non lo prendiamo dalla base ragazzi noi ci dobbiamo tenere tutto quello che viene ci dobbiamo tenere queste persone che hanno problemi psichiatrici gravi che non sono contenute, non sono monitorate) e camminano per strade pronti a fare delle stragi. Vi va bene così a voi?
Perché secondo me così non va bene. Non va bene che queste persone uccidano i parenti; non va bene che queste persone creano delle stragi a persone che non conoscono, secondo me non va bene.
Ma se continuiamo a far finta di niente, a far finta che il problema non esiste) noi dobbiamo a questo punto stare zitti e prenderci quello che viene quello che sta succedendo perché di queste stragi ormai sono epidemie ne succedono tutti i giorni e se non facciamo qualcosa siamo rovinati ragazzi.
Non è lamentarci per poi non dire nulla, e quando c'è un problema non lo risolviamo cerchiamo di parlare invece di aiutare queste povere persone che siano i malati e che siano i familiari cerchiamo di aiutarle, di farci sentire e di fare in modo che questa legge cambi per loro, per il bene di tutti noi e di tutte le famiglie ed anche dei malati.
Cerchiamo di criticare meno e di fare di più solo così si risolvono le cose; ci tenevo a dirlo perché ogni giorno ne sento una nuova e mi sono stufata di dirvi che la mia non è giustificazione contro i malati ma è una lamentela contro le istituzioni che devono fare bene il loro lavoro.
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