Strage a Modena: duro intervento di Roberta Bruzzone; finalmente qualcuno dice le cose come stanno e con il giusto tono
Stasera segnaliamo un interessante articolo pubblicato oggi in virgilio.it, dal titolo
Bruzzone e l'auto sulla folla a Modena, "la salute mentale non può diventare emergenza solo dopo fatti simili"
lo sosteniamo da anni noi famigliari, ma il nostro parere di genitori, fratelli e parenti in prima linea è da anni inascoltato:
Questo il parere di Roberta Bruzzone: “Perché quando il disagio psichico grave viene intercettato male, seguito poco, contenuto peggio o semplicemente lasciato evaporare nel nulla, non scompare. Si accumula. Si struttura. Si deforma. E talvolta esplode“.
e non se ne parla mai, come spesso accade i sofferenti non sono consenzienti e si sottraggono alle curel, non danno il loro consenso nè sono monitorati nel tempo:
Secondo quanto trapela pare che il 30enne sarebbe già stato attenzionato nel 2022 dal Centro di Salute Mentale per disturbi schizoidi. E dopo quel periodo di osservazione, se ne sarebbero poi perdute le tracce. Il fatto, per Bruzzone, “impone una riflessione durissima”.
Per le altre dichiarazioni di Roberta Bruzzone rimandiamo all'articolo in calce (virgilio.it)
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