Basaglia e le famiglie colpevoli della malattia mentale
Dal 1980 con Basaglia le cose sono cambiate. Improvvisamente le malattie mentali più gravi come la schizofrenia sono state attribuite a famiglie schizofrenogeniche, e il malato mentale (o meglio il folle del manicomio) in virtù dell'unica causa riconosciuta dall'antipsichiatria, era ed è il paziente designato, ovvero la pecora nera in mano a famigliari aguzzini.
Negli anni che furono queste deleterie teorie hanno inoculato gravi sensi di colpa tra i famigliari ignari, distrutto le famiglie, spesso contrapposto i coniugi, creando drammi inenarrabili, contribuendo allo sfascio delle famiglie.
Oggi tutta questa immondizia antipsichiatrica è stata nascosta sotto il tappeto vellutato della “rivoluzione psichiatrica di Basaglia”
Le colpe delle malattie mentali secondo Basaglia sono causate dalle famiglie e attribuibili quasi esclusivamente a fattori psicosociali. Tant'è che oggi con malcelati interessi personali, economici e politici, qualche operatore è diventato imprenditore sociale e insiste che “l'unica cura risiede nelle strutture psicosociali”.
La questione se la famiglia sia "colpevole" della malattia mentale è complessa e non ammette risposte semplicistiche, poiché la salute mentale deriva dall'interazione di molteplici fattori (genetici, biologici, ambientali e relazionali).
Invece di parlare di "colpa", la psicologia corrente e la psichiatria tendono a valutare il ruolo dell'ambiente familiare come un fattore che può contribuire, proteggere o mantenere una determinata sofferenza psichica.
Ecco i punti chiave emersi dalla ricerca:
- Ci sono alcune Una famiglie disfunzionali che può essere terreno fertile per il disagio psichico. Dinamiche come abusi emotivi, violenza, trascuratezza, mancati confini (intrecciamenti), manipolazione o "gaslighting" possono causare microtraumi cronici nei figli.
- In alcuni casi, le patologie dei genitori, se non trattate, vengono riversate sui figli, causando ossessioni o sentimenti paranoici; è noto che nel periodo post 180 queste famiglie sono state lasciate a sè per mancanza di strutture adeguate, ma anche con una certa indifferenza. Infatti se Basaglia sosteneva l'esistenza di madri cattive o inadeguate, il malato per legge è stato lasciato nelle loro mani, tale è un controsenso.
- Base Genetica: È fondamentale riconoscere che molti disturbi (schizofrenia, disturbo bipolare, depressione maggiore, ADHD) hanno una forte base genetica e biologica, non riducibile solo all'ambiente educativo o psicosociale come teorizzato da Basaglia
- Il peso sui familiari: Vivere con una persona con disturbi mentali è doloroso e faticoso, creando spesso un "family burden" (peso familiare) che va gestito con supporto psicologico adeguato.
In sintesi, la famiglia non è quasi mai l'unica “colpevole” diretta, ma può essere un contesto che facilita o amplifica la malattia. La questione più che fondata sta nel fatto che l'ideologia basagliana ha attribuito solo e sempre alla famiglie colpe inesistenti (sebbene riconosciamo che ci sono famiglie disfunzionali) la d'essere la causa; oggi queste teorie sono superate. Immaginate però il danno prodotto in quelle famiglie che si sono poi sfasciate perchè i coniugi sono stati messi l'uno contro l'altro.
L'approccio terapeutico attuale tende a coinvolgere la famiglia come risorsa per la cura, piuttosto che colpevolizzarla, lavorando sulle dinamiche relazionali disfunzionali
Riferimenti, vedi: famiglia schizofrenogenica (con riferimenti ai testi di Basaglia), paziente designato.
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