Glossario dei termini
- name of the term: consenso
- descriptions of the term:
Consenso in psichiatria
Uno dei presupposti fondamentali della legge 180 è il consenso del paziente che secondo le teorie di Basaglia deve essere:
Libero e spontaneo
il consenso a sottoporsi a qualsiasi trattamento e/o accertamento deve essere espresso dal pazienti e da nessun altro per lui…(salvo: casi di interdizione e inabilitazione … (pag. 32)
Il paziente non può svolgere un ruolo passivo limitandosi a subire la terapia, deve pendervi parte in modo attivo e consapevole (pag. 33)
… la patologia apparentemente si manifesta in un unico soggetto,ma è frutto di una disturbata comunicazione del sistema del quale il “malato” ([ndr. tra virgolette!]…questo presupposto pertanto non fa distinzione tra pazienti gravi o meno gravi, consenzienti o meno; tutti i malati devono esprimere il proprio consenso che deve essere:
libero e spontaneo (pag. 34) … ci si pone il problema se il consenso possa essere “spinto” da pressioni del nucleo famigliare…si pone il problema del malato grave che rifiuti di fornire il consenso e si conclude …che salvo le tutele e interdizioni, il consenso deve essere sempre fornito dall'avente diritto, salvo “lo stato di necessità”, determinato da una condizione di pericolo attuale e inevitabile per il quale sono necessari interventi urgenti. (pag. 34)
prosegue a pag. 35 con:
la seconda ipotesi è che il paziente … non abbia la capacità di discernere quanto pià opportuno e funzionale alla tutela del proprio diritto alla salute.
…. manifesti un dissenso al trattamento …frutto della sua patologia mentale. In tali situazioni il rischio è che sia il medico impossibilitato ad intervenire, attuando un atteggiamento astensionista [ndr. pratica molto diffusa] ..abbandonando il paziente fino al tso.circa questo problema si risolve che alla luce dell'attuale quadro normativo il medico deve mettere in atto ogni iniziativa che consenta di trasformare il dissenso nel consenso al trattamento.
Commento: il fondamento è necessario e tutela i pazienti che hanno coscienza della propria condizione mentale. Ma è noto che una buona parte dei pazienti di alcune patologie come la schizofrenia non hanno coscienza del proprio stato e si sottraggono alle cure. In tal caso, a meno che non si trovino in uno stato di pericolo attuale e inevitabile (vedi sopra), lo psichiatra avrebbe il dovere di trasformare il dissenso nel consenso. Questo allora implica che, in assenza di volontà del paziente ci si trova in un punto di stallo. L'idea di ottenere il consenso ad ogni costo eleva la figura dello psichiatra ad una sorta di operatore infallibile.Consapevole
Si intende che il consenso consapevole implica il diritto/dover all'informazione (pag. 35) e . che il paziente abbia diritto ad essere informato circa i reali benefici e potenziali rischi di tali interventi. … informazione onesta e ispirata alla chiarezza…
Commento: anche qui si nota che nella malapsichiatria nemmeno i pazienti di condizioni mentali più lievi spesso vengono informati correttamente nè dispongono di una diagnosi. Prosegue il testo tra altre ipotesi addirittura quella della eccessiva informazione in virtù della “alleanza terapeutica” che ne potrebbe risentire. La questione non si risolve comunque per quei pazienti che hanno difficoltà a comprendere la propria condizione o malattia.
Attuale
(pag. 35) … il consenso a sottoporsi ad un trattamento deve essere espresso ao momento della prestazione sanitaria. Ciò significa che accettare di sottoporsi a un trattamento o indagine diagnostica non rappresenta in alcun modo un vincolo e che per trattamenti protratti nel tempo …- il consenso vada ricercato e ottenuto ogni singola volta.
Commento: Gli autori proseguono affermando che il diniego, qualora poggi su motivazione psicopatologiche oppure per la presenza di meccanismi psicotici (autorizza) il tentativo del medico di mantenere un paziente in terapia … diviene giustificato anche dal punto di vista normativo. Per quanto ciò sia corretto, nella pratica il medico non è obbligato a seguire tale prassi, seguire o meno un paziente in ambito territoriale è una sua facoltà.
da: La Responsabilità professionale dello psichiatra, Greco-Catanesi, ed. Piccin Padova, 1990
- Synonyms: conenso in psichiatria, consenso psichiatrico, consenso informato