Trieste: 25enne suicida all'interno del Centro di Salute Mentale
Superficialità e mancanza di critica, voluta o meno, nel commentare una notizia così grave.
Può accadere, sì, può accadere, ma quando accade in un CSM che dovrebbe curare queste persone, si può affermare tranquillamente che qualcosa non è andata per il verso giusto nel processo di cura.
Ogni anno il 10 settembre ricorre la giornata di prevenzione del suicidio; significa che se è prevenibile, è allora possibile intercettare quei segni premonitori che anticipano il gesto estremo.
Come mai il fatto si è verificato proprio all'interno di un CSM e perché durante un processo di cura questi segnali non sono stati individuati in tempo? Si poteva evitare questo dramma? I sanitari sono responsabili per mancata sorveglianza?
La stampa, poi, dovrebbe evitare di scrivere sempre banalità usando termini come disagio. Sono termini inadeguati che i giornalisti ormai ripetono a pappagallo.
Non basta nemmeno togliersi la vita per confermare che esistono ancora le malattie mentali, alcune gravi, che portano a questi gesti estremi.
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