- name of the term: paziente designato
- descriptions of the term:
Paziente designato
Il paziente designato ricorre nella ideologia di Basaglia secondo la quale la malattia mentale non ha una origine biologica, genetica, ereditaria o di altro genere, bensì esclusivamente psicosociale.
Secondo questa teoria tutt'oggi respinta, originata e sostenuta dalla antipsichiatria, l'origine è qui descritta:
La schizofrenia si considera, a partire da questo momento [ndr- avvento della ideologia antipsichiatrica] non come il prodotto di un disturbo la cui eziologia è ignota, ma come una formazione reattiva a una serie di circostanze che si sono ripetute attraverso un periodo di tempo (pag. 46).
Sempre a pagina 46 una didascalia riporta: "L'interessante film Family Life ha per argomento la considerazione del nucleo famigliare come crogiolo della schizofrenia e la descrizione degoli aspetti alienanti dell'incomunicabilità.da: “Psichiatria e Antipsichiatria” - De Agostini, Novara, 1977
Il malato mentale è pertanto il capro espiatorio di tutti i mali della famiglia, in breve pecora nera innocente in mano ai famigliari aguzzini; sono gli stessi familiari a produrre la pazzia del loro congiunto, attraverso la comunicazione disturbata.
sempre dallo stesso volume a pag. 23:
Si pone in dubbio la registrazione della “pazzia” come infermità, abbandonando il modello medico del disturbo mentale per attribuire un significato radicalmente diverso. Così la concezione dell'alienazione come prodotto di origine sociale e familiare, sorto da condizioni ambientali determinate, che la creano come meccanismo di risposta a fronte di determinate sollecitazioni dell'ambiente circostante, è la principale o più rilevante caratteristica di ciò che si conosce con il nome di antipsichiatria.
da: “Psichiatria e Antipsichiatria” - De Agostini, Novara, 1977
Ai giorni nostri si sostiene falsamente che Basaglia non era un antipsichiatra, quando l'introduzione al volume sopra citato è formata da una lunga sua intervista. In modo analogo diversi psichiatri ideologizzati sostengono anche che la legge 180 non è quanto Basaglia desiderava. Nulla di quanto mai falso.
Infatti il testo di riferimento ad interpretazione della legge 180, recita quanto segue, in varie parti - vedi anche il consenso:
“Il consenso” “… la patologia non è personale .. ma è frutto di una disturbata comunicazione del sistema del quale il “malato” [ndr. tra vigolette!] costituisce parte integranrte. In altri termini … non di “malattia” di un singolo inviduo può parlarsi ma di “malattia” [ndr. di nuovo tra vigolette] di un sistema e dunque l'obiettivo della terapia non sarà quello di “normalizzare” il comportamento deviante ma di dare nuove regole di organizzazione all'intero sistema [ndr. ovviamente il riferimento è al sistema famigliare]”
da: La Responsabilità professionale dello psichiatra, Greco-Catanesi, ed. Piccin Padova, 1990 - pag. 33
Non serve dunque un genio per capire che l'uso del termine malato o malattia, sempre tra virgolette, sottende alla inesistenza della malattia bensì ad un disturbo esclusivamente psicosociale [ndr. ci si chiede a cosa servono allora gli psicofarmaci che agiscono su squilibri biochimici della persona!].
Sempre a pag. 33 si parla espressamente di “paziente designato” e disturbo di sistema che richiede una terapia di tutti i componenti familiari.
Tale è la prova inequivocabile che l'ideologia antipsichiatrica è divenuta legge attraverso l'introduzione della legge 180 (Basaglia) e non che la legge 180 ha tradito i principi di Basaglia, come qualcuno oggi vuol far credere.
- Synonyms: familiari aguzzini, famigliari aguzzini, disturbo di sistema