Aggressioni nei servizi psichiatrici: i numeri in aumento, le stime
Le stime del fenomeno
Le aggressioni al personale sanitario nei reparti di psichiatria (Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura - SPDC) in Italia rappresentano un fenomeno critico e in aumento, con dati che evidenziano un rischio esponenzialmente più alto rispetto ad altri reparti ospedalieri.
I dati generali in sanità nel 2024 sono state oltre 18.000 le segnalazioni complessive di aggressioni a operatori sanitari in Italia, con un incremento del 15% rispetto al 2023.
Quasi la metà (49%) degli infermieri e dei professionisti sanitari operanti nei Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura (SPDC) ha subito almeno una forma di violenza (fisica o verbale) negli ultimi due anni. c
Il 2024 è stato descritto dai sindacati come un "annus horribilis" per la psichiatria, con 1 caso su 5 di violenza contro il personale infermieristico che avviene in questi reparti; il 20% commessa da pazienti con patologie complesse, spesso associate ad abuso di sostanze.
Nonostante i dati sindacali, il numero ufficiale delle denunce è spesso inferiore alla realtà, poiché molti episodi non vengono segnalati, un fenomeno che si stima sottostimi la reale portata di 3-4 volte maggiore, perchè sono noti i dati dei DSM e non quelli dei CMS.
una domanda va posta subito: nel passato questi episodi sono sicuramente accaduti. Le cifre sono state tenute nascoste volutamente o il censimento non c'è stato di proposito?
Necessaria maggiore sicurezza
Questi dati evidenziano la necessità di maggiori misure di sicurezza nei reparti psichiatrici per proteggere il personale sanitario; tra le proposte: guardie giurate, telecamere, taser, sistemi di allarme elettronici.
Le cause
Non sono del tutto chiare. Si può affermare che l'uso di violenza da parte di persone sottoposte a TSO sia un fatto del tutto normale, ma non c'e' spiegazione all'aumento. Probabili cause:
- servizi scadenti a livello territoriale, inesistenti o congestionati da richieste
- malaprassi sanitaria dove il personale impreparato tendenzialmente in burn-out potrebbe svolgere male i propri compiti
- aumento numerico delle patologie post covid
Episodi non segnalati
Se annoveriamo tra le violenze: quelle verbali, minacce, ingiurie fisiche, gesti aggressivi e vere e proprie aggressioni, e si stima che il numero è almeno 3-4 volte maggiore, si raggiungono cifre intorno a 50-60.000, numeri preoccupanti.
Perche le famiglie non denunciano
Cosa accade poi nel territorio? Gli stessi operatori non segnalano molti episodi, forse perchè costituiscono un fallimento nel trattamento di queste persone o perchè si tratta di malati mentali. Le cifre sono fumose, ma dovrebbe essere certo che anche le famiglie, a casa loro, subiscono queste forme di aggressione; non denunciano quasi mai il loro parente, per un motivo che a tutti sfugge: cosa può accadere, se sottoposto a TSO o denunciato, quando viene dimesso? Si tratta infatti di malati che spesso sono vendicativi, capaci di ogni ritorsione e che inducono timore. Chi si prende cura di esse?