Terrorizza un intero condominio e alla fine scatta il TSO
Il fatto è eclatante e solleva numerosi interrogativi: come mai una persona affetta da gravi problemi mentali riesce a tenere in scacco un intero condominio incutendo per mesi paura e terrore?!?
Noi pensiamo, in sintesi, che è del tutto inutile parlare di pregiudizi e stigma nei confronti dei malati mentali se si verificano questi casi di persone a nostro avviso non seguite opportunamente per così lungo tempo.
Infatti:
Da mesi i residenti vivono in uno stato di costante allerta a causa dei comportamenti imprevedibili di una vicina di casa di 40 anni, nota per le sue fragilità psichiche. Quella che era iniziata come una situazione di disagio si è trasformata, nella serata di giovedì 5 marzo, in una vera e propria emergenza di ordine pubblico.
l'articolo, che a nostro avviso dovrebbe essere più incisivo, non fa la minima menzione dei locali servizi per la Salute Mentale. Sembra proprio non esistano.
Scorrendo il testo il Sindaco pare si sia impegnato di persona per risolvere il problema, ovviamente a stato avanzato e solo quando si sono registrati dei feriti
Il sindaco Maurizio Bono, dopo essersi consultato con i carabinieri della stazione di via Edison, è intervenuto tempestivamente, firmando un provvedimento di Aso (Accertamento Sanitario Obbligatorio), comunemente noto come Tso.
L'articolo comunque è inesatto. L'ASO è una visita a domicilio, il provvedimento di TSO è un'altra cosa. Non siamo certi circa il significato di questa frase, ma l' ASO dovrebbe ovviamente competere ai Servizi per la Salute Mentale del Territorio, ma qui sembrano assenti o non menzionati, e siccome da mesi la situazione si protrae, è doveroso chiedersi perchè e come mai questa persona non è stata fermata anzitempo.