Schizofrenia: le cause vanno cercate tra le famiglie inadeguate e le cattive madri?
L'idea è stata per prima sviluppata e proposta dall'antropologo Margaret Mead e Ruth Benedict negli anni '30. In anni più recenti ha trovato espressione e attecchimento tra intellettuali perlopiù occasionali, mentre molti di essi affascinati e innamorati di sociologia, socialismo o entrambi.
Uno di questi scrittori inteletttuali era Christopher Lasch che negl 1979 nel suo "La cultura del narcissismo" annunciò che "le psicosi sono in qualche senso una espressione caratteristica di una data cultura".
Citò anche Jule Henry che scrisse che "le psicosi sono il risultato finale di tutto ciò che è errato in una cultura"- Un altro esempio di questa teoria è incluso nel libro del 1984 "Non nei nostri Geni" di R.C. Lewontin, Streven Rose, e Leon Kamin che, nella prefazione, sostenerono che "noi condividiamo un principio fermo circa la prospettiva della creazione di una società socialmente giusta, una società socialista".
Si nota chiaramente e senza equivoci che queste dichiarazioni hanno una base del tutto politica; nel caso delle malattie mentali la politica dovrebbe star fuori dalla sanità.
Dopo aver denigrato le ricerche biologiche sulla schizofrenia, gli autori scrivono che "una teoria adeguata sulla schizofrenia deve comprendere l'impatto dell'ambiente sociale e culturale che spinge alcune categorie verso sintomi manifesti di schizofrenia".
L'ambiente sociale e culturale, essi credono, produce modificazioni biologiche a livello cerebrale ."possono essere la conseguenza o corrispondenza della schizofrenia".