Crepet e il "vizietto" di incolpare sempre le famiglie
La risposta delle associazioni di familiari riguarda alcune dichiarazioni non nuove rilasciate dallo psichiatra Crepet (e ripetute da mesi e mesi in filmati pubblicati in YoutTube), e nello specifico, commentano gli interessati:
… "l ’insistenza, quasi maniacale, nel trovare nei parenti l’unico capro espiatorio di eventi complessi, riguardanti nello specifico giovani che magari hanno una diagnosi conclamata e in cui la volontarietà è assente o parziale, che sembra davvero sconcertante."
Genitori messi ancora una volta sotto accusa, sotto i riflettori. Nelle tenebre resta invece tutto il resto: non un sospetto che magari questi “abominevoli” genitori dedichino ogni ora della loro vita a cercare di risollevare le sorti dei figli, segnate da malattie come quella mentale (nella più ampia accezione: dalla schizofrenia, alla depressione, all’anoressia) o quella neurologica che non perdonano. Tra le tante, lasciamo a voi la lettura di alcune esperienze che vedono genitori improvvisarsi medici, psicologi, insegnanti, in un vuoto devastante delle Istituzioni.
Siamo contrari alla divulgazione di teorie antipsichiatriche del tutto superate, alle quale evidentemente è ancora legato Paolo Crepet (vedi wikipedia) in quanto all'inizio della carriera si è trovato molto vicino al mondo della antipsichiatria e di Basaglia.
Ai tempi nostri è inammissibile e vergognoso che circolino ancora teorie volte ad incolpare i famigliari d'essere la causa della malattia mentale.